La tua zingara
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (3)
bella composizione, in cui l'autrice, ci porta in ricordi, dove un violino con la sua musica tzigane, sono le belli frasi che fa vedere in tutte la sua splendide sfumature...! Bella
Un amore che sembra nascere e poi morire negli ultimi versi... piaciuta
La musica dolce di un violino che nella notte diffonde le sue note tzigane... e due occhi neri come carbone che guardano la luna in riva al mare in una notte d'agosto... preludio d'amore... accompagnato da stelle cadenti e desideri espressi... molto bella!
