Intrusa ed invadente
Invadente ed intrusa le nostre vite impastavi,
arraffare cercando anche di noi il possesso.
Due bambine eravamo dalla vita già segnate,
come petulanti pesi gestite e maneggiate.
Cupa l’aria rendevi e pesante incombevi,
nemici ovunque additando pronti ad abbindolare.
Ammantandoti e professando intenzioni di amore
in realtà, ancora, la nostra esistenza devastavi.
Amor per te possesso era e sopraffazione,
ottenuti assurdi sensi di colpa istillando.
Ora la penna stenta ed il pietoso oblio si propone,
con il suo provvido velo insiste a ricoprir i ricordi.
Gli lascerò scavare profonda e capace buca,
che inghiottisca ogni tormento che infliggesti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Daniele Piredda11 aprile 2008
Poesia durissima. Versi che graffiano il cuore. Testo che, per rispetto del contenuto, non commento, ma una lucida e attenta e talentuosa capacità di verseggiare che incanta e riesce a trasmettere emozioni molto forti.