Frollie
Posa le mie ali
Giraffa senza collo
Che ronzi come farfalla imbizzarrita.
Portami a ballare
Tu che non hai orecchie
Tu che semini le giarre sulla seta
E togli i sogni dal cuscino quando viene mattina.
Apri il cielo quaggiù
Onora il petto e la scimmia
L’idolo secreto dai muggiti eterini.
E dona un sogno a quell’incanto
Che tanto distante non è mai stanco.
Ora scendo,
permetti che osi
sempre che i venti abbiano cessato di aizzare
fiamme ardenti e soffi di luna.
Ho una stanza qui in fondo
Puoi sempre restare a dormire
O scendere con me al mercato
Della fantasia ionica e infinzionata
Ho buste capienti e pere cotte a legna.
Possiamo prendere scatole d’inguento
e fili di lama d’occidente,
un atlante della Russia
centomila gavette di ghiaccio
e tori nei recinti che scavalcano le assi
per venire a ballare con noi
e le mozzarelle di bufala.
L’alba spunta per chi è sveglio.
Io vado,
ho una giraffa collotorto che mi guarda.
©
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