Isola di tiberio
Isola di Tiberio il tuo strapiombo miro
ed urla di gabbiani che si incrocian in volo,
riarse grige scogliere e multicolore mare,
stordita resto a coltal selvaggia visione.
Regna il silenzio, il silenzio regna compatto,
silenzio avvolge ed è balsamo il silenzio.
In cima al monte che dal sol è nomato,
lontanissima sono dalla quotidian tenzone.
L’occhio dalla vision tutto è assorbito
da ciò che sembra del paradiso proscenio.
Di Partenope il golfo colgo in uno sguardo,
mi affaccio ed i faraglioni si ergono dal mare.
Bellezza tu racchiudi che il fiato mozza,
perla del mare seducente, isola di Capri.
©
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