Tibet
L'imbavagliato immenso altopiano
si oscura,
lacerante dolore
indifeso colore
ingabbiato,
mentre una lacrima
scivola lenta
ad accarezzare un fiore di loto
che speranza inneggia.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia13 aprile 2008
Il tema viene trattato con sobria eleganza, che non dispiacerebbe sicuramente ad un buddista... poesia piaciuta
Filippo Salvatore Ganci14 aprile 2008
.. che speranza inneggia! Chiusa che racchiude il volere del lettore, pochi versi intensi hanno la forza di tante parole. Poesia che tocca l'animo!

