Dedicato agli occhi ”Memoria dell'uomo”
Gli occhi, memoria dell’uomo,
parlano senza voce,
con un sussurro di luce.
Quante lettere ci siamo scritti
senza parole
senza neppure la carta
dove imprimere i sogni.
Guardarci negli occhi
è valso di più di milioni
di grafici tracciati,
più di altrettante, stereotipate
emissioni vocali...
Guardarci fissi
era la nostra parte in quel momento
nella commedia della vita.
I nostri ricordi hanno lo stesso inizio:
rammenti quando ci siamo visti?
Il tuo sguardo accentrato sul mio
non per guardare
ciò che volevi che fossi,
solo
per aprire un orizzonte nuovo alla mia attesa.
Ora provo dolore
nel vedere gli occhi vuoti della gente,
non sono muti
ma neppure si accendono
per trasmettere la pace
©
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