...il grande re
...a lui un paio di poltrone
quattro sedie e un bottone
le autostrade e poi una mano
per due regioni e expo milano
a te dell’esercito il comando
e mi gestisci il parlamento
regolando commissioni
filtra leggi e opposizioni
a questo nuovo un bel balocco
un’altra frottola d’impatto
un ponte per giocare
serbatoio elettorale
a confindustria asili e scuole
sanità acqua e luce
un pensiero al vaticano
niente tasse e un po’ di grano
a me tutte le tv
economia estero ed in più
giornali e informazioni
la giustizia e i condoni
resta il popolo in attesa
questa è facile d’impresa
lo frego come un pollo
non più macchine col bollo
per sedare ogni protesta
le veline metto in testa
un po di gossip e qualche pacco
e ronaldinho per l’attacco
che fantastico mestiere
avere in mano il potere
uno a te e quattro a me
sono proprio il grande re
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Commenti (1)
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Triste21 aprile 2008
”uno a te e quattro a me” si.. mi sembra equo... divertentissima satira di estrema attualità...
