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Natura 22 aprile 2008 · lettura 1 min · 1880 letture

Madre del silenzio

Leaf 350 poesie pubblicate
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Brucia il tuo cuore antico assediato da torri di dominio, i sedimenti di vite primordiali dissanguati. E le fiamme si levano alte sui confini violati, sentinelle di un tempio senza dio. Cattedrali di neve alla deriva svettano contro la cupola incrinata annunciando il diluvio alla colomba. Divorata dai figli affamati, le tue grida di madre precedono il silenzio.
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L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (8)

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Paolo Ursaia22 aprile 2008

Versi asciutti, definitivi, per una poesia in chiaroscuro, senza aperture, realistica e di grande efficacia. Piaciuta

O
Osvaldo Spizzirri22 aprile 2008

”il silenzio”.. Parola chiave per leggere questi tristi e amari versi, dove l'autrice, ci porta a vedere lo scempio, che noi uomini dottori della vita, abbiamo fatto... peccato il nostro più grande sbaglio..! Bellissima..!

Rasimaco22 aprile 2008

versi stupendi, toccano il cuore di chi legge, alita con essi il disperato urlo della madre terra che figli snaturati stanno condannando a morte

F
Franca Canfora22 aprile 2008

Una bella poesia il cui finale dona veramente un senso di angoscia e smarrimento, con quel silenzio che precede la fine e che nessuno di noi si augura di dover sentire.

I
Il Crudo22 aprile 2008

impossibile non apprezzare il tuo stile, anche se rispetto ad altre tue la trovo un po' macchinosa e meno diretta.

Zima22 aprile 2008

è una poesia ricca di metafore e simboli allegorici, un testo meditato e ben strutturato, che un po' si allontana dallo scrivere scorrevole e fluido dell'autrice, che di solito sembra riversare pensieri direttamente su carta, in maniera più spontanea. anche in questa nuova veste però si fa apprezzare. versi ricchi di pathos, estremamente evocativi, a mio parere... in particolare mi ha colpito la penultima strofa nella sua genialità...

Stupendo esempio della duttilità poetica di questa autrice... poesia che svela anche la sua capacità di sintesi... vorrei sottolineare come già la prima e l'ultima strofa, sarebbero bastate ad esprimere superbamente il pensiero... Veramente molto ammirata!

splendide suggestioni e raffinate evocazioni sottratte ai silenzi dolorosi di una natura-madre tradita e defraudata, versi che evaporano fino a sfiorare vette incantate di intensa magia espressiva. Molto apprezzata