Terra
Onde di luce
l’amore ardente del sole
stiepida la terra nubile
che il mio corpo sul tuo
come donna stringo
mentre mani tremanti
sfiorano i fiori che doni.
Se l’uomo si nutrisse ancora di natura
e gli alberi muti
cantassero serenate di usignolo,
la tua linfa zampillerebbe
a mondare la sporcizia del mondo.
Sei madre divina
di bontà infinita,
abbracci le tue creature
e come mamma sopporti le angherie,
fino a quando
reclamerai il tuo potere
e tutto tornerà all’inizio,
risusciterai e placherai la sete d’amore.
©
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