Musica
Come fiati dell’oboe
Che suona ritmi latini suadenti
Oggi porgi il tuo corpo
Il tuo eskimo infiorato
L’anima nera della tua esistenza.
Suonano salmi
Melodie dell’incantesimo
Stracci a brandelli su pentagrammi
Gioiscono arie sinuose.
E movimenti laterali
Battiti di lingue e di ali
Odo il pensiero che si insinua
Tra le membra e le membrane
Di un timpano infuocato
Di un tamburo battente
Di un urlo montante
Sinfonia d’arie.
Fraseggio di crome e semicrome
Minime e semiminime
Impazzite incalzano
Verso degna conclusione:
Due stanghette galeotte
A centillinar movimenti
Biscroma e semibiscroma
Corona d’allungamento.
Battuta d’arresto
A ricaricare polmoni
Ormai decisi a cedere
Al suicidio estatico.
Biscroma e semiminima
Senza più poteri sulle battute.
Tempi forti, battere e levare.
Quando la musica finisce,
Resta l’eco nella stanza
Come vibrazioni incarnite
Ch’a poco a poco si spengono
Su pentagrammi imbolsiti
Suoni di campionatori della vita
Grigia e mesta che aspetta
Fuori da quest’auditorium musicale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!