Panorama d'interno sconfinato
Se tutto l'esterno
mi entrasse dentro,
si perderebbe
in questo oceano senz'acqua,
nel tempo
spazio
senza confine,
senza orizzonte,
nuoterebbe nell'aria
più tersa
di un infinito chiuso
da superficie cutanea.
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (3)
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Berta Biagini27 aprile 2008
l'autore vorrebbe racchiudere il mondo in se stesso - con tutti i suoi prò ed i suoi contro - da ammirarsi. Così l'ho capita!
M
Mela27 aprile 2008
è meravigliosa Gian, giuro che è esattamente quello che provo, tu però sei riuscito a scrivere una meraviglia infinita nonostante questo vuoto
Marisol5828 aprile 2008
Leggendo questa bellissima poesia è come se l'autore riveli il suo profondo stato d'animo, l'acqua che non c'è che è fonte di vita, la novità che ogni giorno porta alla vita stessa pare sia svanita, è come se la speranza si fosse affievolita.

