Vita al quadrato
Donna molto bambina
Di quale anima sei portatrice
Di quanti miei dolori ti fai contenitrice
Pur di privarli a me
Pur di salvarmi da me.
Sei stata vita con dentro vita
Vita al quadrato
Da sempre mi hai amato
Da quando eri nient’altro che una bambina
E giocando imparavi a cullare
Era poco più che sognare
Era già più che sognare
Ero già in te quando crescevi piano
E dolcemente ti osservavi il seno
Ero già in te quando crescevi forte
Di rabbia e adolescenza
E di bugie a gambe corte
Ero già in te quando tuonavi di litigi
e ti ripromettevi come ognuna
"sarò diversa con la mia bambina".
Ero negli occhi di mio padre
e nella luce dei tuoi occhi sorridenti
Quando pensavi a come raccontarmi quei momenti
Come descrivermi l’amore
tu che hai provato a darmi un manuale di istruzione
Ed ero in te quando preparavi le lezioni
Tra un figlio nato e gli alunni burloni
Ero in te quando toccandoti la pancia
sognavi per me occhi chiari
e salotti di Francia
E quanto sono distante da quella figlia
Che ti sei cullata da quando sei nata
Io non lo so, mia mamma adorata
Ma sei il mio tesoro di ricordi
E di canzoni e libri
di poesie e passi fatti a tentoni
io che ti sono nata così violenta
io che di starti lontana sembravo contenta
perché volevo conquistarmi la vita
sola ed eroica, permalosa e testarda
fiore di campo,
io margherita
Con quanta solitudine e malinconia
ti sei arresa alle mie guerre
e credimi, che ruolo hai avuto
quanto hai partecipato
Nonostante io non ti avessi
nemmeno invitato
e ti sono vicina quando ti sono lontana
e mi eri dentro quando crescevo piano
e mi eri dentro quando crescevo forte
e mi sei dentro perché sono poco più
di quello che mi hai insegnato
donna nata madre
madre- maestra
di quante anime sei portatrice
sei per me universo di meraviglie
da continuare a scoprire
e non sarò mai troppo grande
madre da imparare
madre da imitare
madre da maltrattare
madre da telefonare
vita con dentro vita
vita al quadrato
poco più che sognare
già più che sognare
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Commenti (1)
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Fippo23 maggio 2008
Rita... una poesia cos' è amore all'ennesima potenza... è un bagno d'umiltà... un riconoscimento di grandezza fantastico per la mamma che hai fuggito ma che tanto, forse tutto, ti ha dato... bellissima poesia...
