Orme da difendere
Segni di zampe
Passate al mattino
Segno di corpi
passati da poco
Segni di notte
trascorsa per gioco
nella sabbia impressa è la mano
il mare lento si porta via il profano
segni di fuoco, risate e canzoni
amici e di aspirazioni
tra sabbia e fuoco,
alcolici e fumori
dimenticano gli impellenti terrori
ignorano il giro di vite
e le numerose domande ardite
segni di piedi nudi di allegria
che sembrano intrecciarsi con nostalgia
coscienti che presto verrà domani
e su questa amicizia si poseranno asciugamani
segni di pioggia lieve ed estiva
o forse non è che un pianto di stelle
sceso per carezzarti la pelle
segni che restano solo un momento
segni che invece mi scalfiscono dentro
segni che restano incisi nelle ossa
e si fanno segnali per la prossima mossa
a me che invece resto in cima allo scoglio
per lasciare i miei sogni attaccati a questo foglio
e osservo le vite legate al granello
e vi guardo in un mondo ad acquerello
con la mia anima di sabbia fine
ne leggo i segni, ne faccio rime
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Commenti (1)
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Emanuele Saccardo Figlio Di Cl6 maggio 2008
... forse nella tua poesia c'è quel filo blu che manca nella mia... tu il mare l'hai dentro, eppure anche tu hai bisogno di uno scoglio da chiamare casa... tuffati... per il cielo, tuffati che il mare sa prottegere le anime delicate come la tua... lele
