Di madre un bacino
Il bimbo sale in cielo
ogni volta che sogna la pace
cavalca una nuvola rosa
e piange l’orrore del mondo.
Il vento stretto tra i pugni
come briglia che guidano la via,
si affaccia tra i prati fioriti
dove elicotteri giocano alla guerra.
Quando guarda tra i fiori,
vede nascere alberi
ai piedi di soldati falciati
dall’odio e l’idiozia.
Dei sogni confusi
il bambino si scusa,
si sveglia d’impatto e poi piange
mentre la notte fuggirà smarrita.
Se riesce a sognare
vede la luna e le stelle cullate dal mare,
mentre il vento sussurra la quiete
urlando la voce dei militari caduti
e dei figli dei figli che sognano il padre.
Si sveglia l’ incubo stremato dalla vita
scontento di questo essere,
della guerra infinita
e dei morti ancora da ammazzare.
E’ stanco di volare tra i sogni
in questa terra smagrita di pace
e si veste da grande,
il bambino,
un bel soldato da vedere.
Per dimenticare la paura di crescere
cerca di madre un bacino.
©
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