460 lettori online · 358.982 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nicomar.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Cronaca
Cronaca 15 maggio 2008 · lettura 1 min · 2978 letture

...principessa

N
Nicomar 309 poesie pubblicate
+ Segui
principessa supina a terra nella segreta stanza del castello, inerme e lapidato ora immobile il tuo corpo, corona sottile s’è spezzata sul tuo regale capo, pugnalata alle spalle han tradito i tuoi vassalli forse incomprensibile il movente ma chiara la mattanza di cronache annunciate, di disprezzo per la vita di valori ormai sfioriti, corpi nudi come oggetti lesto l’uso e poi li getti, colpevole è il mandante il re delle vergogne, caleidoscopio di colori infiltrazioni di illusioni principessa, fragile bambina in fiore, fra un po’ dimenticata, martire minore non sarai santificata dai bigotti del palazzo, resti solo una notizia da sfruttare qualche giorno -fra commenti e indignazioni si sceglie il carro in cui salire, accusare gli stranieri così non puoi sbagliare, prendere le debite distanze, dire siamo noi i più buoni, importante è consumare, come questo indegno scritto- il tramonto oscurerà il clamore dissolvendo la memoria, domani si riprende in tutta fretta la ricerca forsennata di un nulla inconcludente...
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Per la bambina uccisa a Niscemi...

N
L'autore
Nicomar
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Massimo Chiusi15 maggio 2008

Poesia drammatica che dà subito all'occhio per come le persone usino certi drammi per far notizia, dove si racchiude anche l'autore ma con un certo distacco quasi arrabbiato di aver scritto questo testo, non per l'importanza ma per l'uso che potrebbe farne la gente. piaciuta!

Paolo Ursaia15 maggio 2008

Vari tipi di malcostume, denunciati in questi versi lineari, secchi, duridìssimi... dal sensazionalismo, gelido e disinteressato alla vittima, ma così preciso sugli elementi morbosi... in giù.