Non saro' al tuo fianco
Non sarò al tuo fianco
nella flebile visione degli occhi
neanche quando
mi aggrapperò ai ricordi.
E non sarò nemmeno stanco
di ricominciare nel ricamo della vita.
Siamo complici,
attori improvvisati, teatranti un po'smarriti,
e nel gioco più banale della vita
ci perdiamo e c'incontriamo.
Ma se le ferite fanno male,
non sarò al tuo fianco
per lasciarti nel dolore,
ma per darti libertà di sognare.
Non sarò al tuo fianco
quando accenderai la luce.
Se un pianto cercherà il tuo seno
e ogni tempo ha la sua voce,
di me potrai farne a meno.
Non sarò al tuo fianco
quando l'immagine sarà sbiadita
e una gomma avrà cancellato
i sentieri di una lirica infinita.
C'è un tempo in cui uscire dalla scena
non è mai una sconfitta.
Ma se lascio i miei ricordi in soffitta,
non sarò al tuo fianco,
per attendere un tempo migliore.
Neanche se sulla strada del ritorno
qualcuno mi dirà che è finita.
Non sarò al tuo fianco,
perché ognuno ha il suo tramonto,
e un buon artista della strada
segue da solo la via dei colori fino in fondo.
©
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L'autore
Andrea Iaia
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
Commenti (2)
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M
Massimo Chiusi16 maggio 2008
Un amore penso dove si deve finire per non fare del male alla persona amata ma anche a se stessi, un non essere al fianco pieno di significati, altra splendida poesia di questo autoretrice da rileggere molte volte...
R
Rimmel16 maggio 2008
E' come.. un canto di libertà. Lasciare libero ciò che si ama. ”attori improvvisati, teatranti un pò smarriti”.