Solo l'essenza
Se fossi capace d’amare
non assassinerei i pensieri
strangolando la gioia
di scriverti parole delicate.
Affollerei le giornate di amore
abbracciando ogni attimo baciato
da bocche frementi, lasciando
nel tempo immagini colorate.
Osserverei il tuo cuore per scoprire
il mistero della tua dolcezza
dissetandomi nella tua pace,
cibandomi della bellezza tagliata
dagli occhi dell’invidia.
Ti abbraccerei
senza paura di farti male o di perderti,
senza rimorsi,
senza il dovere di avere un amore.
Gli occhi stanchi, senza sonno riposeranno
nel tempo gioioso avvolto
tra le pagine del tuo cuore
impresse da rosse scritte d’amore.
In questa stanza resta vivo solo
il rumore del tempo
mentre tra i pertugi, voci di donne
che transitano sulla strada rianimano
la speranza di udirti sussurrare.
Resto in attesa
come una fioca luce lontana
che brilla,
ma c’è.
©
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Commenti (2)
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Berta Biagini13 dicembre 2008
In amore non si smette mai di sognare e sperare - questi versi ne sono la prova.
Antonio Biancolillo13 dicembre 2008
Non smettono di sperare i versi... una luce, pur se fioca, c'è e una voce di donna forse risentirò...Le speranze sono la linfa del nostro andare avanti... Molto bella

