Ballava con le ombre
Annichilita dal pensiero della morte
e nello stesso tempo affascinata
-solo quello che muore può rivivere, ricorda-
Volti dietro le porte
notte trasognata
in un mosaico di istanti
perfetto
disordinato ed asciutto
stupito dai frammenti
di quel grido appuntito...
Vibrava così forte
quasi cantava
e colava
di rosso appiccicoso
-solo chi conosce il silenzio può gridare, ricorda-
bagnato
inzuppato
diluito
in lacrime rubino,
lungo le guance sul petto sulla mano
salita ad asciugare.
Non sentiva dolore
anestetizzata d’amore.
Ballava
con le ombre
ballava seguendo il battito del cuore.
Anche le rose, nell'estate bugiarda
di una serra morbosa
sanguinano di vita recisa.
ignari petali
perduti
passeri caduti nell’uragano
rinati come angeli
lontano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia21 maggio 2008
Poesia raffinata, ben strutturata, profondamente ispirata. Considerazioni poetiche, in versi suggestivi e profondi, veri. Molto piaciuta

