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Sociale 22 maggio 2008 · lettura 1 min · 3265 letture

...per non dimenticare

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Nicomar 309 poesie pubblicate
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triste oleandro che più non hai bagliori, troppe lacrime strappate dai tuoi rami, anche tu martire, crocifisso dalle fobie di uomini avvinghiati, non toccherai più brezze in piazza tanti volti espongono la faccia, vestiti di coraggio, dignità la sola arma, poveri illusi, mai per voi vivrà clamore perirete in segreti campi sotterrati dal silenzio in altri luoghi vive il sole qui solo strade all’ombra, i serpenti si nutrono di luce delle allodole, sempre desti in trionfo, cresta dritta sugli altari, imbevuti di albagia, rettili strisciano sul mondo...
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Grazie! grazie a quella generazione di “illusi e pazzi”, grazie a loro, ai loro sacrifici, una società chiusa e bigotta si trasforma in breve tempo in civile: statuto dei lavoratori, istruzione e sanità gratuita per tutti, libertà di scelta per le amate donne (divorzio, aborto, pari opportunità e dignità, diritto di famiglia) e tante altre conquiste sociali. Nel tempo qualcuno ha provato ad occultare, far dimenticare, a raccontare storie diverse...

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Nicomar
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Commenti (3)

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Mirella Crapanzano22 maggio 2008

Quella generazione di pazzi ed eroi esiste ancora e sogna ancora e cercherà sempre di far vivere e tener desti quei valori e quei diritti civili che ancora oggi si calpestano... per non dimenticare occorre non abbassare mai la guardia... vestiti di coraggio, sì e di fede...

M
Mauro Santi22 maggio 2008

Bellissima. Poesia di straordinaria attualità nel suo cercare quello che oggi rimane del passato, senza rinnegarlo. Veramente piaciuta anche, e molto, nello stile.

Paolo Ursaia22 maggio 2008

Poesia vera, ardente, vibrante. Celebrazione di quei pochi puri, che si impegnarono per quello in cui credevano... Condanna indiretta per chi, in seguito, ha usato a vanvera lo schermo di tanti ideali, per interessi personali. Una grande occasione, quella del sessantotto... in parte afferrata, in parte tradita.