...una nuova primavera
batte la pioggia sui vetri
mi ricorda che è ancora inverno,
le gocce scivolano via
ad incontrare chissà quali mari, trasportate chissà da quali fiumi
rivoli, vortici, torrenti in rivolta
vorrei crederti ancora, o rincontrarti
o improvvisamente svegliarmi
ho a dosso mille catene.
lacrime che nascono, crescono su queste pagine
allargano macchie d’inchiostro
s’innalzano come veli, che coprono
un autunno speciale…. fino a scomparire….
vorrei essere goccia.. così scivolare via.......
quante gocce sui vetri o sui mie occhi
ma vanno a scomparire
uno squarcio d’azzurro all’orizzonte si fa penetrare da raggi di luce,
di una sfera di fuoco,
dove passano è speranza, dove toccano è vita,
rimbalzano, saltano e tutto intorno è
un fiorire
vieni raggio, salta rimbalza, tocca il mio cuore
vieni luce asciuga i miei occhi, illumina la mia mente
vieni raggio, vieni luce.....
ricolorate..... la mia vita
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