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Natura 26 maggio 2008 · lettura 2 min · 1081 letture

L'albero dei ricordi

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Andrea Iaia 71 poesie pubblicate
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Riposa sincera la mia maliconia cullata da un vento leggero di montagna che si posa di colpo e gentile m'accompagna in un album di ricordi, fotografie color giallo ambrato. Leggeri gli occhi, in quelle pagine dorate, animano storie che avevo dimenticato. E non è tanto il vestito largo di mia madre, e il cuore sincero di mio padre, a cui sorrido in quelle foto ingiallite: Ma tu, che alle loro spalle li abbracci, compagno dei silenzi e luce per i miei giochi. Sorrido al rimpianto che mi piglia, e vedo che non hai più le tue grandi e verdi foglie che cadevano al primo vento di giornata, e alla festa di vendemmia di una buona annata. Ora sei un tronco reciso che ha visto passare trent'anni, rovinato dall'arsura e dalle ferite di una guerra. Ora mi manchi, perché cresciuto all'ombra dei tuoi frutti non ho più la tua rèsina e il tuo odore più di tutto. Mi manca la tua voce sibilata nel vento e i tuoi rimproveri come un padre sempre attento. Ti chiamavo Bruno, perché non sapevo dire: pruno! E quando ti raccontavo le mie cose mi regalavi frutti ancora più golosi. Piansi molto davanti al tuo tronco bruciato, e ricordo che mio padre si tolse il cappello all'agonìa del tuo legno ammalato per salutarti nel modo più bello. Mi manca il tuo respiro possente e affaticato, la tua paziente ostinazione e l'odore della pioggia sui tuoi rami attorcigliati. Mi manca la tua solenne benedizione di quei giorni vestito a festa o nei riposi dei pomeriggi d'agosto. Mi manchi soprattutto tu amico dei ricordi di cui il tuo amore dentro me non si perde. Perché senza l'annuncio della tua voce, questi anni che scorrono veloci non daranno mai più il sapore dei tuoi frutti precoci.
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L'autore
Andrea Iaia

Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me

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