Ilduegiugno
Ascolto senzazioni
in questo spazio fratello
di nuda terra.
Non sembra quella patria
nel nome del progresso saccheggiata
o di pochi elitari svenduti per trenta denari.
Questa terra non è mia,
ne tua ne di nessuno,
è di se stessa che ospita
e dona calore
agli uomini Killer della vita.
Abbraccia nella sua bontà
macigni di umanità animale,
pallidi soldati seminati
che hanno fermato il cuore
per un ideale.
Morti sotto i randelli, sotto i re,
nel nome della liberazione,
vi lasciamo riposare,
ricordandovi nella festa delduegiugno,
nascita della nuova patria repubblicana.
Fratelli di terra
ricoperti da una bandiera
nel nome della libertà, della patria,
agli occhi dei cari
siete stracci inumiditi di sangue
perso per lavare la grandezza
sudicia della sopraffazione.
Ognuno si stringe intorno
ai poveri resti
che ancora oggi
come birilli bersagliati
cadono per nuove missioni
e per lo stesso ideale.
Le vostre anime pregano la pace,
la guerra è solo un soffio d’aria
sulla fiamma della patria libera
che la scuote violentemente
ma magicamente rinvigorisce
più accesa che mai.
©
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