Anime
Anime che bisbigliano canti ansimanti,
che si cercano come amanti
in un letto disfatto nel cielo perlato.
Dove lacrime son gemme fatate,
pulite e smerigliate
dal lucido della passione.
Dove il bacio alimenta il respiro
nell'armonia delle tenue vibrazioni
e diventano anime possenti,
anime dannate, in alcòve stremate,
dove i cuori sono prede
di bocche affamate.
E il miele dell'amore
si distingue nell'unico sapore.
Anime svuotate
dal risucchio della vita,
dove la danza in un ventre sfinito,
bagna la terra di pioggia accecante.
Saranno i graffi a rigare la pelle
e a vestirle di lingua e di perle,
dove i sussurri di un gioco finito
riporteranno le anime ancora in vita.
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L'autore
Andrea Iaia
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
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