Una ninna nanna
Vorrei cantare una ninna nanna
sopra un campo di battaglia,
chiedendo in prestito
la forte voce del vento
per fermare gli omicidi legali.
Con la voce di un tenore
farla echeggiare nei cuori dei soldati,
come la melodia
che precede il bacio della buonanotte
e il piangere di bambini.
Vorrei cantarla sulle vie dei crimini
tra il sesso e gli spacciatori
ruvidi e incalliti
perché tornino a sognare
un mondo disintossicato
e non prostituito alla violenza.
Vorrei cantare una ninna nanna dalla luna
per far crescere la marea
sommergendo oceani di pace
e terra d’amore.
Vorrei cantarla con canzoni nuove
nella melodiosa armonia della natura,
nell’abbraccio di una madre
o mentre dolcemente mi riposo sul tuo seno
con la musica del tuo cuore
che trascina fiumi vermigli di desiderio.
Vorrei sentirti cantare ninne nanne
quando finisce il mio viaggio
ed inizia il nulla, così le tue parole
mi accompagneranno nell’infinito eterno
dove la pace attende gli uomini.
Mi accontento ora di cantarla a te,
perché tu possa capire
che il futuro è nelle tue mani
ed in quelle di altri bimbi
che come te ascoltano queste parole.
©
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Commenti (1)
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Berta Biagini6 giugno 2008
Ninna nanna che scalda il cuore di ognuno di noi - niente ha tralasciato l'autore - una dolce canzone che ci vuole accompagnare portandola nel mondo.
