Canti notturni mattutini
Bicchieri pieni
appena sorseggiati
dimenticati dalla fretta.
Sul tuo viso,
sugli occhi,
la bocca,
ardere di calore
il nostro desiderio d’amore
mentre ti stringo
tuffandomi
sul tuo corpo vestito.
La notte era sperata
e il suo lungo battere
scandiva
il ritmo passionale.
L’alba gettava
finalmente
la sua rugiada
tra i cespugliosi
monti arruffati
dal buio.
Il letto intatto,
la finestra aperta ai
canti notturni
mattutini,
le stelle svanendo
ridevano
splendenti d’amore
ed io,
fradicio di passione,
abbracciavo il tuo corpo nudo.
©
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