...storia di tuo figlio
questa casa è troppo grande
per una donna che sta sola,
questo è quello che tu pensi,
nelle notti in cui non sogni;
non c'è posto nel tuo cuore
per tante altre storie,
ne vorresti solo una
che non fosse un'avventura,
questo è quello che tu sogni
e nel sonno lo disegni
un amore più maturo
e che sia sempre sincero.
ma di là c'è tuo figlio,
fa un sonno tranquillo,
lo proteggi col pensiero,
lui non teme l'uomo nero;
lui sta bene con sua madre
che niente mai gli fa mancare,
ma vorrebbe anche avere
un padre accanto con cui giocare;
tu lo sai e ci credi, però mai lo chiedi,
hai poco tempo per parlare
qualcosa sempre da fare;
ma nei momenti in cui lo guardi in viso,
leggi nei suoi occhi antiche tristezze,
poi ti avvolge tutta quanta
la sua semplice mistica dolcezza,
nel tuo cuore c'è solo lui
non lo lascerai mai.
forse ti decidi e gli vorresti parlare
ma è un po' tardi ora vuole dormire;
si appoggia sul divano,
cerca con successo la tua mano,
poi si stringe forte a te
e ti chiede un ennesimo ”perché”,
tu lo spieghi ma non l'ha sentito
s'è addormentato sul tuo seno...
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Commenti (2)
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M
Mariasilvia22 gennaio 2006
Una bella storia vera... se non sarà poesia... lo diventerà... presto.
Maurizio Spaccasassi22 gennaio 2006
Bella immagine, hai espresso tutte le difficolta di queste storie.
