La metà del mattino
Ho udito bussare
ma non ho risposto,
senza sentire
ho chiuso il giorno
nei soliti vestiti.
Un pensiero claudicante,
con ancora addosso
la sua parte di notte,
lentamente si è alzato
per sbirciare nel buio.
Non credo di sapere chi fosse,
il mio spazio
era rivestito di pensieri,
la notte scriveva
rimpianti fioriti,
un amaro calice
ricolmo di tempo,
veniva sorseggiato
senza fretta,
quasi non volesse fare male.
C’era una stella
che riempiva i sogni,
una nebbia vestiva
il vergognoso giorno
ed un raggio di luce
cullava
la stanca notte
mentre il sole
portava
la sua metà del mattino.
L’ altra metà
attendeva la scelta:
tornare nei sogni
o iniziare una nuova vita.
©
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