è sera
fluido scorre ardente pensiero
inebriante come essenza d'incenso
illusione d'averti qui accanto
fuochi accesi in attesa d'evento
sparge pioggia cielo intarsiato
irrora Gaia di fertile vita
lanterne abbagliano spicchi di fiume
riverberando sulle sponde la scia
incomprese lucciole brillano in coro
cantano nenie all'astro minore
furtivi occhi nei giochi di luce
camuffano storie di frutti proibiti
la collina si specchia nel lago
si fa bella per incontrare il tramonto
la sua ombra come stola nuziale,
vola basso soffio di un sogno
vecchio acero si fa accarezzare
chinando il capo al vento di mare
la salsedine si veste di brina
campana lontana annuncia ch'è sera...
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia30 giugno 2008
Un attimo al crepuscolo... sospeso nel tempo, nelle sensazioni; descrizione naturale ed intima. Piaciuta
