L’amore posseduto
La sinuosa
femminilità
del tuo corpo,
la distribuzione
della bellezza
nelle forme,
la bocca
che freme
nel respiro,
le tue
rotonde sporgenze
sul piano tattile
e lo spazio estetico
del promontorio
di Dea,
sono
senzazioni orizzontali
variate
dal ritmo assordante
del piacere,
nell’esplorazione
spaziale,
intromessa
con variazioni sequenziali
e l’accrescimento
del volume armonico delle parti,
in una esposizione temporale,
che se ne infischia di crostacei,
rinchiuso in un ambiente oscuro
al ritmo energico
puntato
di pulsazioni,
costanti e profonde,
della sua
introspezione
perfettamente diritta
sulla tua inclinazione.
©
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