Solo ombre
Nella terra desolata del mio cuore
ci sono donne che dimenticano
l'amore e sposano il dolore.
Sempre in nero, vestite uguali,
il destino sulla fronte
e i calli sulle mani.
E tra le pietre bianche
dei giorni consumati
e le pareti di una via
che il sole non ha scalfito,
sono in attesa, ad aspettare
qualcosa che non torna.
Le ombre della sera
giocano con i contorni,
in una mente stanca.
E al declino del giorno,
improvvisamente un lampo:
Io l'ho visto, in quel campo mio figlio,
quando un tenente
gli ha dato in mano un foglio.
E lui impassibile,
si è scrollato il sudore dalla fronte,
e lasciando la campagna,
mi ha abbracciato così forte
ed è partito per il mondo.
Ho visto il sole addormentarsi
nella notte dei desideri.
Le parole dell'altra donna,
con lo sguardo all'orizzonte.
sibillano imponenti
come tuono nella pioggia.
Ha il fazzoletto stretto
legato bene al collo,
ero lì, sù quella loggia,
ma forse non era il sole,
e forse nemmeno ieri
nella guerra dei miei pensieri.
Forse è solo un'ora che aspetto
che s'avveri quel che spero.
Ci sono giorni
in cui aspetti qualcuno che ritorna,
e ci sono giorni, in cui sei tu
che vai incontro
a qualcosa che in te s'incarna.
Ma questi occhi non hanno più la luce,
e i sentieri del destino
non conoscono la pace.
Ci sono solo ombre
nel mare del mio cuore,
e solo il niente nel far della sera.
Anche se gli occhi si colorano
alle luci addormentate,
sanno bene che si tratta
di un miraggio consumato.
E improvvisamente ancora un lampo
e la mente ricorda
nel sussulto della notte,
che quel faro nella nebbia
squarcia il buio della sorte.
Mio figlio è lì, ancora dice,
e sento il suo richiamo
ancora più forte.
Ma forse non verrà la notte,
forse quel faro illumina solo
la vita del porto.
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L'autore
Andrea Iaia
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria22 agosto 2009
Donne vestite di nero in segno di dolore, altre donne che attendono un uomo che forse non tornerà. Donne che attendono un figlio che forse non tornerà. Molto intensa e profonda. Stupenda.
