Mia nonna
"Vieni a mangiare, è pronto! "
ed io indugiavo
"Si fredda tutto, dove sei? "
ad ascoltar dischi di là,
me ne infischiavo,
"Mangerò dopo, nonna,
lasciami in pace! "
Chiamami, nonna,
ancora una volta,
voglio sentir la tua voce,
i tuoi dolci rimproveri,
ora volerei,
solo per vederti
una volta ancora,
solo una volta... CIAO NONNA!
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
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O
Osvaldo Spizzirri8 luglio 2008
"Nonna"... una seconda madre, la madre dei genitori che ci hanno donato la vita, quella che più ci viziava, che teneva a bada i genitori quando qualche scappellotto lo meritavamo, quella della saggezza, i suoi insegnamenti, tenendoci stretti tra le mano, diceva un giorno saprete anche voi cosè la vita... l'abbiamo conosciuta.. grazie nonna..!! Bellissima...!
L
Libera Mastropaolo8 luglio 2008
Rimorsi in questa poesia molto bella in cui, con termini semplici, l'autore descrive il suo stato d'animo.