Quel che mi dico
Ah, sapessi il nome dell'amore,
quando il fiato si toglie di gola
e sottopelle corrono lievi tremori
sapessi il nome dell'amore tranquillo,
sereno nella notte distante
quando l'immagine tua mi riempie gli occhi
sapessi il nome dell'amore sicuro di sé,
quando vorrei toccati e non posso
e non so se ti ritroverò domani
sapessi il nome dell'amore che ride,
quando le lacrime salgono
e come l'aria mi manchi
sapessi il nome dell'amore senza sofferenza,
senza rimpianti
senza l'angoscia di averti, di darti,
di più, in questo stesso istante.
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Commenti (1)
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Doraforino10 luglio 2008
Poesia introspettiva dove ci si chiede... ci si desidera, che si ama...
