Ma se non hai confini
Ma che anima hai!
mi dico tante volte che ti leggo
fra la battigia e il vento
fra la finestra e il vuoto della notte
e lì dove lasciai cadere muta
immutata
ogni risposta.
Ma se non hai confini
che sembri
più fluida d'un profumo
ora sarà come t'avessi appena visto
tu mi dirai “... dicevo”
sapendo indifferentemente
negli occhi o fra le gambe
ch'è uguale, non c'è tempo.
Ricordati di me che non ti dissi
ciò che rimase dentro e che c'è ancora
e te lo dico adesso
che ho messo gli anni in fila ad uno ad uno
per ritrovarmi un nodo nella gola.
Come toccarti senza farti torto
senza volerti togliere né dare
senz'esser sempre in mezzo
né scappare.
Ed è una chiave da trovare insieme
perduta.
©
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Commenti (1)
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Doraforino11 luglio 2008
Una lirica introspettiva alla rirca ancora di risposte insolute.
