Seguirti
Per quanto batta sulla terra i suoni
per accordar la voce a un canto ignoto
e aspetti sulla porta
dei pomeriggi srotolati al tempo
e poi ti segua in inespressi scogli
su per sentieri in versi consolati
e scavi irrispettosi di ogni dove
non v'è pietà per me che tu non tolga
ma sempre mi ritrovo un passo indietro
e se raccolgo intatto ogni respiro
non basta un bacio a prenderti il segreto
ma dove trovi tutti i tuoi tesori
e le tue stelle e gli infiniti umori
e il tempo a mezzaluna
che mi si scioglie in bocca
e ti è rimasto il tocco
di quando il rosso venne alle tue vene
del primo amor sognato e le sue pene
ed ero io
ma non cammini, scivoli sull'erba
e carezzando l'anima coi piedi
mi dici fin dal primo giorno insieme
che un uomo come me non ha padroni
ma tu! sei la guida, ammetto,
la strada in ogni dove
la meta stessa, a volte,
quando capisco, e non succede spesso,
che il ventre tuo contiene il mio destino
©
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Commenti (1)
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Rosatea26 settembre 2008
quets è una dedica magnifica la chiusa... straordinaria francesco f