...diversamente liberi
vestiti che si lacerano,
sporadiche discese di non senso,
avanzi,
in un deserto immobile,
diritti rarefatti
rotolano nel vuoto
densa roccaforte sotto gli argini
taglia refoli di quiete
stai nuotando nel rio
dell’abbandono
tempo si è contratto
proietta soltanto il degrado
della pelle,
canti di libertà isolata
defluiscono
dal tempio del destino
si apre breccia
nel muro di ossidiana
pace incolore trova posto
in echi senza voce,
mondo inospitale per anime diverse,
falsa tolleranza inconsistente,
nuovo sudario divisore
dai mercanti d’occidente
©
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Commenti (1)
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Mirella Crapanzano15 luglio 2008
in questo mondo, dove i diritti degli uomini e delle creature più deboli, vengono calpestati, unica luce sono uomini grandi, che hanno saputo fare di questa lotta, per un mondo migliore, una missione di vita... a Mandela e a chi, nel suo piccolo, si occupa degli altri... tanti piccoli fari, cambiano l'umanità... una poesia molto bella e apprezzata!
