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Natura 23 luglio 2008 · lettura 1 min · 2192 letture

Paradiso Verde

Daniele Lapenna 139 poesie pubblicate
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Aria fresca del mattino luce fievole di quel sole entra e passa dal giardino e illumina le viole luce soffusa tra le foglie sembra un sogno irreale mentre poi ci si coglie l'energia che sopra sale: polline leggero vento or assente è fermo lì quel pero e appare a me lentamente. Un cinguettìo or appare e s'ammira il colore un dipinto d'ammirare nonostante il sudore, hai corso e scalato le vie in salita sì ti sei stancato ma ora hai la vita, un verde che cancella memoria e stanchezza un qualcosa che livella quella pietra e non la spezza. Sembra veder offuscato sensazione mattutina colori e suoni hai odorato come mai hai fatto prima, eran lì ad aspettare mai si sono mossi eri tu ad ignorare e stare dietro ai dossi, apri i cinque sensi e gettati nella natura cancella ciò che pensi nulla è cosa duratura...
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E' la sensazione quando raggiungi la natura dopo una fatica, ma soprattutto quando ammiri la natura. Quando ci passi davanti e poi volti lo sguardo altrove vuol dire che non hai visto niente... Ammirare... non guardare... Ascoltare... non sentire...

L'autore
Daniele Lapenna

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so

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Commenti (1)

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Crmb63823 luglio 2008

questa poesia sembra descrivere sotto un certo aspetto proprio il pensiero del vero siddharta ovvero quello di Hermann Hesse, e il commento dell'autore conferma questa mia tesi.