Desiderio squisitamente dannato
Sol gl’angeli poterono osservare l’inferno
ed ignorare in esso ciò che tutti gli altri,
comuni mortali, additavano con affanno.
La paura e l’incertezza in essi non trovava ospitalità
e così come ne sfioravano le carni,
bruciavano sotto il solo peso
di uno sguardo così limpido...
da scacciare ogni male abitante questa terra.
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... se solo capissi, se solo ricambiassi...
non c’è tormento più struggente
né desiderio più inibito.
Le stesse mie mani marchiate dal peccato
or reclamano il tuo corpo,
seppur troppo impure per poter ospitarti
donerei per te, tutto ciò che d’ultimo e più caro
mi è rimasto nel cuore.
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Commenti (2)
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daniela di mattia6 luglio 2010
bella davvero! Intensa e penetrante veramente apprezzata
alessio carlini11 luglio 2010
è così vero!... quando si ama, anche il corpo ha un richiamo che rende folli ... le ultime gocce sono un rinnovo un csambiamento... come il donar sangue che non fa male ma purifica per aver nelle vene nuova linfa vitale... molto bella

