Scia di realtà offuscata
L’abbozzo di un sorriso si traccia spontaneo
all’immagine distante d’un amor subitaneo.
Eppur non è questo ciò che placa l’impazienza...
ma la consapevolezza dell’epilogo di un’incoscienza.
L’oscurarsi del proprio cielo
spesso non è che un solo velo
calato dalle nostre stesse mani,
per nasconder presenza d’ali.
Si, siam possessori di libertà
ma corrosi dalle cellule
d’insaziabile ossessività.
Nere calendule
ghiotte d’ogni cosa
che non san stimare neanche una rosa.
Se tutto ciò che desideriamo
può esser ottenuto sol con un "ti amo"
perché logorarsi
nell’ottener ove scontrarsi?
Bramosi d’ulterior ricchezza,
ma ciechi alla vera bellezza.
©
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