Gli occhi tristi di una donna
Dov'è quella donna
che ho distratto?
Dove sono i suoi occhi tristi
a cui ho parlato?
Nell'aiuto
dei suoi occhi chiari
ho visto un cielo estivo
scurirsi
nell'inverno
di un pigro amore.
Nel grido
d'occhi in disamore
sentii l'attimo per mano
afferrare
i suoi figli dell'innocenza,
e vestirli
per sempre al cuore.
Una donna bella e gentile,
con occhi spiacenti
e una tensione
che gli indeboliva lo stomaco,
l'appetito
a stento su tacchi tatuati.
Dov'è quella donna
che ho calmato?
Dove sono i suoi occhi tristi
a cui ho parlato?
Con crine andrei a spiarla in delizia
e notarla
furibonda di gelosia,
sorpresa negli occhi di un lui...
Redini sicure del suo corpo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!