...fra il papavero e la neve

stammi vicino
domani il sole sarà buio,
avrò il respiro delle nuvole
stringo
forte tra i ricordi
la tua goffa andatura
a inseguire le falene
in una notte di candore
al vento
compagno di sventure
dirò quanto ho gioito
nel vederti riposare
all’ombra di risate
le stelle
sono troppe in questo cielo,
sorelle di carezze bisbigliate,
scivolate in un imbuto
come granuli di sabbia
chiudo gli occhi
le cicogne sono in volo,
il tuo viaggio è solo un gioco
di avventure disperate
di frasi mai finite
un cipresso s’è svegliato
cambierà il tempo amico,
smarrito è l’orizzonte
fra il papavero e la neve
©
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Paolo Ursaia9 agosto 2008
Sentita, emozionata ed emozionante... un distillato d'anima, Piaciuta
