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Amore 16 agosto 2008 · lettura 1 min · 2366 letture

Mela proibita

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Selvaggia 10 poesie pubblicate
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Congiungi la tua con la mia bocca mela proibita hai colto per sfamarti, il succo dolce inebria i nostri sensi. Candido giglio accogli la mia linfa e nel piacere arde questa estate. La luna rossa dipinge d’amore il nostro tramonto e sullo sguardo tuo nascerà il mio giorno. Un canto si eleverà dal mio sospiro la brezza del mattino lo sospingerà leggero: tra le foglie del tempo racconterà le nostre note. Saranno briciole di baci abbandonate al vento. Vivimi dentro e di te fammi sposa; mi spoglierò dei mie vecchi pudori e tua sarò. Della mia vita sarai il ramo ed io la foglia fino a quando l’inverno non ci spoglia. Ricordi senza pianto saranno o dolce amore, quello ch’è stato e quello che sarà... Ricamerò nel tuo cuore solo due parole sempre le stesse fino alla fine: “Ti ho amato, ti amo e sempre ti amerò. ”
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Commenti (4)

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Elisir16 agosto 2008

Perdonami se ti dico che mi sembra un pò banale, infantile direi, con questo non voglio scoraggiarti, si scrive prima di tutto per noi stessi, e in questo ognuno di noi è il poeta di se stesso.

Josy16 agosto 2008

Di una tenerezza infinita questi versi, assolutamente non banali ma ben scritti e trasparenti di un sentimento pieno e vissuto. Piaciutissima!

Stellaerratica16 agosto 2008

Se anche non fosse originalissima, vorrei dire che sembra per lo meno sincera e sentita. E come dice il signore gentilissimo al primo commento: si scrive innanzitutto per se stessi, per un bisogno del proprio cuore e della propria mente (aggiungo io) . Briciole di baci: mi piace come espressione. Si parla di mela proibita e rossa (così la immagino: bella lucente in cui specchiarsi) e poi di un candido giglio seguito da un'estate che arde. Ci vedo fantasia di accostamenti e forse certi commenti andrebbero scritti diversamente. O privatamente. Mi scusi l'autrice per la polemica, io i suoi versi li apprezzo. Sinceramente.

Antonio Sammaritano16 agosto 2008

Qualunque poesia sentita non è mai banale. Questa è sentita, spontaneamente scritta e va apprezzata in quanto tale.