La notte

Ubriaca atterrita impaurita. ..
nel rifiuto di tenebre
anima balla nella tempesta,
in un mare tumultuoso annega,
annaspa nell’assurdità di un mistero
oltre la coerenza al di là del nulla. ..
Invano la mia ragione si dibatte,
nell’esilio ove muove il mio spirito
ricordi senza ornamenti
giacciono sospesi
eludendo il tempo
confondendo le ore
togliendo velo ai miei occhi stanchi.
Notte vigliacca
che mi rubi pace
cosa ti ho fatto per tormentarmi il sonno,
il tuo sguardo nulla mi rivela,
mentre la luna
splende di luce e diamanti
unica fonte amica nella mia veglia.
Oh grande taciturna
nella fonte racchiudi il tramonto
e poi l’aurora. ..
Forse cullata dai tuoi bagliori
all’alba il mio cuore
ritroverà speranza,
forse avrà un senso vietarmi ai sogni:
in questo silenzio
tra le nubi del cuore
"ritornerò a pregare".
©
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Commenti (1)
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mp47pasquino21 agosto 2008
Poesia anche se un po' malinconica si lascia leggere con piacere.
