Rimpianti
avida come luna spenta
scia d’estro migra
da solchi di passione
grandine di voci
spezza tenui bagliori
in cordigliere mute
sarà il presente a mutare
risultanze
divaricate e stanche
nell’intimo furore
membra in profumi di comete
troveranno brecce
nell’ardire
ritornerà placido
l’istante
a sedare strati primordiali
organi fibrillano in stie depresse
pietre e remi alzati
si lasciano sedurre dall’ultima
speranza,
genuflessi i salici
rimpiangeranno antiche storie
©
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Commenti (1)
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mp47pasquino23 agosto 2008
Poesia che si dipana come cordigliera a dai suoi picchi si protrae a getto seguendo antiche orme assise tra salici piangenti e storie di un tempo che fu. Letta con piacere.
