Distruzione
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
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Eri in cammino
e viaggiavi a pieno
sembravi un bambino
felice e sereno.
Poi hai arrestato
la tua folle corsa
e ti sei così girato
e caduto nella morsa
ove il bello non esiste
ma solo la coperta
che nasconde le piste
e la vita rende incerta...
Distruggi il presente
ch' è sempre uguale
distruggi la gente
che non coglie il tuo male.
La verità appare
e ne sei cosciente
che vagabondare
è il verbo nella mente
mentre fingevi
di amare qualcosa
dacché tu dovevi
salvare la sposa
ed ora perderai
quel poco che avevi
senza nulla resterai
in quei solchi lievi...
Distruggi quelli
che si sentono in sofferenza
distruggi brutti e belli
dacché di dolor sono senza.
Loro dicon di soffrire
e si piangon lacrimando
non si può or sentire
quel che lor van lagnando
son bendati mentre senti
che sei sempre un mattone
ch' è immune a tutti i venti
e non muti situazione
la tua fine è vicina
non puoi or scampare
la decisione lì cammina
e ti dovrà prelevare...
Distruggi questa vita
e ricomincia nel nuovo mondo
distruggi la strada infinita
e sparisci in un secondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
Commenti (1)
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E
Edoardo Iosimi24 agosto 2008
tu che prendi il nome da un budda (un risvegliato) sei pronto a rinunciare al samsara( al mondo? a diventare un fiocco di neve che non cade più da nessuna parte?
