Anima nell'anima
Sono solo quassù,
in questo scorcio di tempo
regalato a forza,
contro la morte.
Sono solo nell'aria,
sento mia questa terra
eccitato nell'appartenere.
Sarò sgretolato
in polvere fina,
disseminato
dentro la tua carne
di donna e di madre.
Io sarò noi,
l'uomo degli uomini,
quello che non riconosco ora
sarò io, saremo uno
polvere su polvere.
Ti sento mia
d'amore confuso
tra infiniti granuli di polline
che penetrano alveoli profondi
fino a soffocare d'asma l'amore.
Sento forte questa anima
la vita,
la mia anima è la tua,
la mia, la nostra umana
è unica,
l'unisono di sinfonie
di figli e madre
che piangono la sconfitta morte.
Sarà ritornare all'origine,
sarà tornare
e appartenere nuovamente
alla terra,
polvere alla terra,
anima nell'anima della vita
paradiso agognato.
©
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Commenti (2)
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Berta Biagini25 agosto 2008
Difficili versi che lasciano una doppia interpretazione. Da leggere e rileggere per entrare nelle pieghe dell'anima.
Rosy Marchettini26 agosto 2008
Poesia molto particolare, intensissima e profonda. Inducono il lettore a soffermarsi sui versi per riuscire a carpirne il mero significato e l'anima dell'autore, che come sempre scrive versi magici per magiche poesie! Sempre più bravo! Grazie Ivano!

