Ci destammo
Piano
quasi fosse stato
da qualcuno
così deciso
corse la notte
Ci fu concesso
tutto il suo tempo
e i suoi lumini
Nervosamente
giocammo col cristallo
nell'incomoda attesa
che il greve peso
dei dubbi e l'imprudenza
fosse nella schiuma
infine disciolto
Allora fummo noi stessi
E ridemmo di noi
ci incuriosimmo
ci ammirammo
ci dispiacemmo
e pur senza toccarci
camminammo
nella notte uniti
dalle nostre
invisibili mani
Nel salutarci
sperammo
e speriamo
che la vita infine
ci abbia offerto
il dono
a noi più prezioso
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