Il mondo
Non possiedo mani
per toccare la sua pelle
di seta, né occhi
per vedere la sua candida
innocenza.
Non possiedo più cuore
che mi riscaldi
il petto, né la ragione
è condotta da umano
cervello.
Non sgorga più pulsante
sangue scarlatto
nelle mie vene,
le mie orecchie
sono ormai sorde
ai racconti del vento.
Sento solo le gelide
carezze della solitudine
ed il calore di un algido
vuoto intorno a me,
in un mondo che non riesce
ad ascoltarmi, un mondo
che non vuole ascoltarmi.
©
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