Bambino della Luna
Non piangere bambino della Luna
per i passati che si affiancano
ai presenti.
Non piangere lattea creatura
la solitudine,
né gli averi
lontani dalla tua isola.
Caccia i tuoi dubbi,
esilia i pensieri dalla mente,
stuprati dai dolori
di una generazione
di bestie.
Non piangere pallido
bambino della Luna,
perché la tua luce
risplenderà sui volti
che ti sapranno amare,
velerà gli occhi
dei ciechi.
Quando arriverà quel giorno,
bianco fanciullo,
mostra il tuo sorriso,
bacio d'amanti
oscurati dalla luminosità
della propria passione.
©
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini3 settembre 2008
Ed io povera me misera come faccio a comentare una simile ODE? posso semplicemente asserire che questa poesia è meravigliosa in tutta la sua drammaticità...non ho parole per comentare quest'autore i cui versi penetrano dentro come lame acuminate conducendomi nel sentiero dela profonda riflessione! GRAZIE,
