L'olmo

Disteso sotto la tua ombra,
riposano i miei pensieri,
grande olmo.
Rievoco la sua immagine
ancor fresca, mentre sono
cullato dal vento
di questa calda estate.
Cucio come abile sarto
le sue vesti, plasmo
come esperto scultore
il suo corpo di cera,
sotto lo sguardo
di uomini in camicia
disgustati e increduli
alla mia passione, resi
ebbri dal passo
di un bambino
libero come la brezza
tra questa umanità di foglie.
Cantami, padre di Dioniso,
la mia pazzia
per questo amore e prega
al vento di portarmi via,
lontano, come polvere di stelle.
©
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Commenti (1)
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Josy2 settembre 2008
Versi di un lirismo dolce e appasionato. Molto piaciuta nel contenuto e nella forma!
