Uccidere il tempo
Conversiamo del domani
senza le preoccupazioni di oggi,
il domani è speranza
è il nuovo,
già viviamo nel domani.
Oggi è perso,
il bocciolo raccolto
domani sarà rosa
per te,
domani.
Vedo già la rosa,
bella rossa,
aperta al soffice profumo,
è già domani.
Non vedo più il verde,
non vedo più il presente,
lo uccido maldestramente
con il tempo di domani,
in una fuga per dimenticare
l'oggi
combattuto tra mille guerre,
perché domani sia pace,
domani
l'oggi soppresso.
Chi pensa
che in un uovo
batte un cuore
che freme
alla vita del domani,
indefinito infinito
affermato da chi
infinito non è.
Quando nasce una vita.
in quel preciso istante
è infinito
e la morte non può sottrarre
quell'istante raggiunto.
Nella mano
il sangue sgorga sulle spine
e ti raggiunge la morte dell'oggi,
non domani pensato,
l'oggi non vissuto.
Muoriamo quando la morte
raggiunge il tempo,
nello stesso attimo
sincrono
con la vita persa.
©
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Commenti (3)
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Berta Biagini2 settembre 2008
Intricati versi che vogliono percorrere una vita sino alla sua morte anche se la vita galleggia nell'infinito. Dimenticare l'oggi perché domani sia pace - bello.
Rosy Marchettini2 settembre 2008
Commentare questa poesia mi sembra cosa ardua tanto è profonda, bellissima questa poesia nata da un'anima tormentata e in continuo evolversi in tumultuoso movimento! Posso solo dire che mi rimarrà dentro, lo è già...!
F
Franca Canfora3 settembre 2008
Intensa, profonda, dai mille spunti di riflessione, è un testo da rileggere e centellinare.

